Trattamento delle calvizie con autotrapianto con tecnica FUT e FUE

L’autotrapianto chirurgico di capelli viene eseguito secondo procedure personalizzate, sia nei casi di calvizie che di semplice diradamento.

La tecnica FUT (Follicolar Unit Transplantation) è una tecnica di autotrapianto di capelli estremamente precisa e minuziosa e consiste nel prelievo di una striscia di cuoio capelluto (STRIP) dall’area donatrice che viene quindi suturata. L’esito del prelievo della STRIP è abitualmente una sottilissima cicatrice della larghezza di meno di 1 mm che può essere mascherata anche sotto i capelli molto corti e che potrà essere resa praticamente invisibile anche con i capelli rasati a zero con le moderne tecniche di tricopigmentazione.

La tecnica FUE (Follicolar Unit extraction) è una tecnica di autotrapianto di capelli con prelievo diretto delle unità follicolari. Consiste nel prelievo delle unità follicolari nell’area donatrice con bisturi circolari molto piccoli ,che non lasciano cicatrici.

In entrambe le tecniche , una volta provveduto alla preparazione dei singoli follicoli , si procede ad allestire la zona ricevente creando dei microalloggi per innestare i bulbi prelevati e, si procede al loro impianto.

Tutti gli interventi sono in anestesia locale, con nessun disagio per il paziente.

Classificazione calvizie

Le alopecie, se non intervengono altri fattori a complicare il quadro clinico, sono caratterizzate da una lenta evoluzione che differisce nei due sessi.

UOMINI – Scala di Hamilton modificata da Norwood
Questa classificazione propone una suddivisione della calvizie androgenetica maschile in 7 gradi:

  • Grado I: si ha una lieve recessione dell’attaccatura anteriore dei capelli.
  • Grado II: la recessione si accentua assumendo la tipica forma triangolare a livello delle stempiature che tendono ad evolvere in modo simmetrico.
  • Grado III: le stempiature diventano sempre più profonde e il diradamento dei capelli si spinge verso il vertice.
  • Grado III/vertex: i capelli mancano soprattutto al vertice, mentre la regressione resta stabile.
  • Grado IV: la recessione frontale è più grave così come si fa più marcata l’alopecia del vertice. Resiste ancora una banda di capelli che scorrendo dalla fronte al vertice congiunge i lati della testa su cui sono ancora presenti i capelli.
  • Grado V: la banda di separazione di capelli è più sottile ma le due zone di alopecia (frontale e vertice) restano separate.
  • Grado VI: tende a perdersi la banda di separazione mentre le regioni alopeciche del vertice e fronto-temporali confluiscono.
  • Grado VII: è presente solo una sottile striscia di capelli davanti alle orecchie, ai lati del capo e al di sotto dell’occipite.

DONNE – CLASSIFICAZIONE DI LUDWIG
Nelle donne la linea frontale viene generalmente conservata mentre si osserva una progressiva miniaturizzazione dei capelli ed un conseguente diffuso diradamento, che talvolta provoca la scomparsa totale dei capelli nella zona frontale e centrale del capo.